Spirali Homepage
Chi siamo | Dove siamo | Rassegna stampa | Network | Rights | Condizioni di vendita | Privacy
Ricerca avanzata » Login | Registrazione | Carrello
Homepage
Novità
Libri
Riviste
Argomenti
In uscita
Promozioni
Autori
Agenda

Multimedia
Siti amici

Non hai nessun libro ancora nel carrello il carrello è vuoto

Newsletter
Iscrivendoti alla mailing list di Spirali, sarai sempre informato sulle novità editoriali e sulle attività promosse dalla casa editrice.


Archivio newsletter

Feed RSS
Cosa sono?

Agenda
Atom Atom
Atom RSS

In uscita
Atom Atom
Atom RSS

Novità

Atom Atom
Atom RSS

Promozioni

Atom Atom
Atom RSS



Puoi trovarci anche su

anobii

Facebook

Youtube

Twitter


La materia del sublime
La materia del sublime
Zoom della copertina
Sandro Trotti
a cura di Carmine Benincasa
La materia del sublime Metti il libro nel carrello
Aggiungi alla wishlist
Anno: 1992
Pagine: 131
Prezzo: € 25,31
Dimensioni: cm 21,0x29,5
Legatura: brossura

Collana: Le peintre et le temps
ISBN: 8877703377
Contributi di: Armando Verdiglione, Carmine Benincasa
Estratto del libro
La pittura che qui si svela si congiunge per altitudine formale, rischio poetico, rugosità e spessore materico, violenza cromatica, espressività drammatica e trasfigurazione di un modello di tensione interiore, si ricongiunge alla più vertiginosa pittura espressionista del primo-Novecento.
L'immagine non è la forma: è il colore.
Tutto si scompone, ma nulla si sgretola: il volto resta sguardo della terra pur restando inattingibile, i segni voraci canticchiano la cantilena della pittura. E le disarticolate curve, le linee gravide di spessori cromatici sottocutanei alla superficie pittorica, ridisegnano l'identità di volti ove si rivelano strappi e cucite, ferite e speranze: nulla è notturno e tuttavia il colore non è mai pura luminosità.
Tutto è immobilizzato sulle soglie di un colore che è incapace di essere pura luce e al contempo materia inquinata dalla tenebra. [...]
Trotti dipinge i ritratti per strappare i volti alla loro identità, abolirne la finitudine, riscattare la loro colpa, bruciarne gli indumenti, custodire le impurità, farli divorare dal fuoco della materia e restituirli come fantasmi della sola pittura in uno spreco di colore.
Questi ritratti non vivono la finitudine della storia, ma sono l'epifania, e il sigillo divorante dell'amara provvisorietà dell'esistenza [...].
(Carmine Benincasa)

Quarta di copertina
Trotti ricapitola, con il segno e la sapienza astuta e profondissima della materia del colore, ricapitola e allude e si raccorda con le vicende più alte dell'arte di questi secoli, facendo propria l'esperienza più feconda di quegli artisti che hanno spinto la pittura dell'Occidente al vertice di un linguaggio raffinatissimo e di altissima qualità aristocratica.
La sua pittura si muove con le forme e le ombre luminose della materia che si è fatta narrazione di luce nelle esperienze più raffinate, divenendo per noi traccia e fondamento storico oltre che modello di assoluto valore.
La sua opera è come un mare di oceani circolari, contiene tensioni movimenti e energie della pittura dei più grandi pittori: da Raffaello a Licini, da Perugino a Matisse, da Rembrandt a Kokoschka, e ancora tanti oceani di pittura.
(Carmine Benincasa)

Vuoi condividere questo libro sul tuo sito/blog?
Usa il nostro Widget!


Copia il codice da inserire nel tuo sito/blog

Altri libri dello stesso autore

Metti il libro nel carrello
555 pagine, € 0,00
» Tutti i libri dello stesso autore