Pittore russo di fama internazionale, Valentin Tereshenko predilige la tecnica dell'acquarello.
Valentin Tereshenko è nato e cresciuto nella terra del gulag. La famiglia, troncata e bistrattata, era ricacciata in condizioni di vita impossibili, in circostanze invivibili. Tereshenko trae a suo modo, un modo mai polemico, l'essenziale della memoria russa, europea e mediterranea e siberiana verso l'impressionismo, verso la grafica, verso la sua scrittura. Trae i frutti delle avanguardie e di ciò che produceva in Siberia o in Bielorussia o in Ucraina e non diventava mai di moda a Mosca. La sua riuscita è ormai internazionale. Specialmente nell'ultimo decennio. Tereshenko è il dispositivo intellettuale di ciò che avverrà. E l'ombra del totalitarismo non incombe più, dinanzi.
Ha pubblicato con Spirali:
• La vita senza luogo (2001)