Spirali Homepage
Chi siamo | Dove siamo | Rassegna stampa | Network | Rights | Come acquistare | Condizioni di vendita | Privacy
Ricerca avanzata » Login | Registrazione | Carrello
Homepage
Novità
Libri
Riviste
Argomenti
In uscita
Autori
Agenda

Multimedia
Siti amici

Non hai nessun libro ancora nel carrello il carrello è vuoto

Newsletter
Iscrivendoti alla mailing list di Spirali, sarai sempre informato sulle novità editoriali e sulle attività promosse dalla casa editrice.


Archivio newsletter

Feed RSS
Cosa sono?

Agenda
Atom Atom
Atom RSS

In uscita
Atom Atom
Atom RSS

Novità

Atom Atom
Atom RSS

Promozioni

Atom Atom
Atom RSS



Puoi trovarci anche su

anobii

Facebook

Youtube

Twitter


Erminio o della fede. Dialogo con Nietzsche di un suo interprete
Sossio Giametta
Erminio o della fede. Dialogo con Nietzsche di un suo interprete Metti il libro nel carrello
Aggiungi alla wishlist
Anno: 1997
Pagine: 246
Prezzo: € 15,49
Dimensioni: cm 14,0x21,0
Legatura: brossura

Collana: l'alingua
ISBN: 9788877704733

Estratto del libro
Nietzsche - "I più grandi uomini sono sempre uniti al loro secolo da una debolezza". E se non ti basta: "Gli uomini sono da considerare come organi del loro secolo che si muovono per lo più inconsciamente". Si ha un bel parlare dell'astoricità o antistoricità della filosofia: essa è inevitabilmente materiata dai problemi del proprio tempo.

Erminio - È Nietzsche che parla così? L'autore della considerazione inattuale contro la storia? L'amante dell'eternità?

Nietzsche - Sì, Nietzsche, il filosofo del divenire se non dell'avvenire, il nemico dell'essere, l'autore del prospettivismo. Giacché la storia alla fine è una prospettiva, dunque essa stessa storica.

Erminio - Ma allora: l'eterno? E l'eterno ritorno?

Nietzsche - L'eterno è solo un simbolo. E l'eterno ritorno è solo – me ne hai convinto – un remedium desperationis. Mi è costato amputarmene, amputarmi di ciò che era stato il rapimento e il terrore della mia vita. Ma mi ci sono dovuto risolvere: mi deturpava il sistema della volontà di potenza: orrido, angoscioso, inesorabile, ma veritiero, perfetto, invincibile. Non esiste che il divenire.
Quarta di copertina

Può un interprete "sognarsi" di dialogare con il "suo" autore? Forse sì, se ne ha bisogno. E ne ha bisogno se, dopo avere convissuto con lui per decenni e averne preso tutte le misure e gli scandagli, diligentemente trascritti in saggi e commenti, si accorge alla fine che manca nelle risultanze un residuo importante, forse il nucleo della dottrina, che richiede, per la sua costitutiva ambiguità, la trattazione diretta, personale, dialettica e coinvolgente del dialogo.
D'altra parte un incontro-scontro diretto con l'ombra di Nietzsche è perfettamente in tono con il carattere della sua dottrina personalissima, se è vero che "tutte le opere di Nietzsche sono dialoghi con ombre della più varia origine", come dice il maggior biografo Janz. È nato così Erminio o della fede. Dialogo con Nietzsche di un suo interprete, nel quale la narrazione di episodi e incidenti della vita di Nietzsche e di altri personaggi con lui collegati s'intreccia con la discussione dei suoi problemi filosofici.

Vuoi condividere questo libro sul tuo sito/blog?
Usa il nostro Widget!


Copia il codice da inserire nel tuo sito/blog

Novità
Metti il libro nel carrello
220 pagine, € 20,00
Metti il libro nel carrello
328 pagine, € 20,00
Metti il libro nel carrello
845 pagine, € 45,00