Spirali Homepage
Chi siamo | Dove siamo | Rassegna stampa | Network | Rights | Come acquistare | Condizioni di vendita | Privacy
Ricerca avanzata » Login | Registrazione | Carrello
Homepage
Novità
Libri
Riviste
Argomenti
In uscita
Autori
Agenda

Multimedia
Siti amici

Non hai nessun libro ancora nel carrello il carrello è vuoto

Newsletter
Iscrivendoti alla mailing list di Spirali, sarai sempre informato sulle novità editoriali e sulle attività promosse dalla casa editrice.


Archivio newsletter

Feed RSS
Cosa sono?

Agenda
Atom Atom
Atom RSS

In uscita
Atom Atom
Atom RSS

Novità

Atom Atom
Atom RSS

Promozioni

Atom Atom
Atom RSS



Puoi trovarci anche su

anobii

Facebook

Youtube

Twitter


Lettere personali
Octave Mannoni
Lettere personali Metti il libro nel carrello
Aggiungi alla wishlist
Anno: 2006
Pagine: 225
Prezzo: € 20,00
Dimensioni: cm 14,0x21,5
Legatura: cartonato con sovracoperta

Collana: l'alingua
ISBN: 9788877707364

Estratto del libro
La Macchina ha messo ordine. Appena trasmessa la mia domanda, ho appreso che il numero di metri quadrati e cubi di cui disponiamo è giusto giusto un po' superiore alla norma in vigore per un funzionario del mio grado, in attività, sposato, senza figli.
Mai potrei ottenere oggi ciò che bisogna proprio chiamare col suo vero nome: un favore. Mai un sistema amministrativo si era tanto avvicinato alla giustizia assoluta quanto la nostra Macchina, e un torto è diventato inconcepibile ... Non vorrei, signor Direttore, che Lei s'ingannasse sul mio vero pensiero. Del fatto che, grazie alla Macchina, non ci sia più posto per l'antico favoritismo (per
quanto ano dina, dopo tutto, sia stato) nessuno gioisce più di me!
D'altronde, avevo bisogno, che dico, avevo veramente voglia di un appartamento più grande? Me
lo chiedo. Mi sembra proprio che la risposta negativa della Macchina mi abbia portato una sorta di strano sollievo. Avrei voluto, piuttosto, intrigare, sfiorare la disonestà senza caderci, mostrarmi più furbo o più fortunato dei miei migliori amici, fare una parte difficile e in buona compagnia ... Andavamo ai ricevimenti della Generalessa, mia moglie e io; a quei tempi, i militari avevano le mani lunghe in materia di alloggi. Le cose sono cambiate ... E anch'io sono cambiato.
Ne sono anche molto sorpreso, e questo mi fa credere che la Macchina non misuri soltanto il volume e la superficie corretti a cui ho diritto; si direbbe che riveli a me stesso i miei pensieri segreti ... Ma in un modo, signor Direttore, in cui non capisco niente ...

Quarta di copertina
In una colonia immaginaria, i funzionari adempivano alle loro funzioni quando, un giorno, si decise di sostituirli con un mostro modernista, la Macchina. Giorno e notte, senza pausa, senza fine, la Macchina propone, calcola, corregge, digerisce, amministra. Sa tutto, decide tutto e parla anche francese "con accento americano". Ciononostante, i funzionari continuano a lavorare inviandosi lettere l'un l'altro. In maniera simbolica, l'amministrazione funziona senza nessuna azione sul mondo esterno. La Macchina rivela verità sorprendenti. Ma, tra l'impiegato e la Macchina, chi detiene la verità dell'altro? Una prefazione scritta in vista dell'edizione italiana ci informa che la fiction è anche il racconto mascherato di una psicanalisi.
Vuoi condividere questo libro sul tuo sito/blog?
Usa il nostro Widget!


Copia il codice da inserire nel tuo sito/blog

Altri libri dello stesso autore

Metti il libro nel carrello
121 pagine, € 12,91
Metti il libro nel carrello
282 pagine, € 10,33
Metti il libro nel carrello
500 pagine, € 18,08
» Tutti i libri dello stesso autore